ilfantasticomondodiophelie
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sabato, aprile 07, 2007

mi sono trasferita su www.tramamme.blogspot.com

postato da: ophelie | 19:33 | commenti


domenica, gennaio 22, 2006

Post Budapest e dintorni


sto imparando
a dire FUCK IT ogni volta che penso di aver sbagliato qualcosa con qualcuno,
ho imparato
a pensare che passera'
che dopo qualche giorno sara' tutto come prima
le piu' grandi figure di merda
le piu' grandi ferite delll'ego
sono superabili e dopo qualche giorno di magone sono di nuovo li' fiduciosa e spensierata (beh quest'ultima parola non si addice troppo a un tipo cerebrale come me, ma se si pensa che ho una personalita' bipolare allora va bene)
ho capito
che se non e' neanche Fabien allora Zorg non esiste!

postato da: ophelie | 18:47 | commenti (3)


giovedì, dicembre 15, 2005

CaGGIoNeTTi-MinCe PiEs: 1-0

Oggi finalmente Fabien ha riportato le Mince Pies di lidl. Dopo pranzo abbiamo deciso di assaggiarle e io ho detto: adesso ci vengono i ricordi. Le abbiamo morse in conteporanea e ci siamo guardati. Io ho chiesto: "ricordi?". Fabien ha detto si'. Ma io me le ricordavo piu' buone. Piu' buone anche del mio dolce preferito italiano che guarda caso e' teramano: i caggionetti o calcionetti. E invece ora devo dire che mi piacciono di piu' i caggionetti. Questo pero' non m ha impedito di mangiarmene 2 a merenda mentre studiavo.

postato da: ophelie | 21:09 | commenti (3)


venerdì, dicembre 09, 2005

Liebe ist...

asciugare con l'asciugamano un gatto randagio tutto bagnato di pioggia.

postato da: ophelie | 20:44 | commenti


mercoledì, dicembre 07, 2005

Finalmente potro' festeggiare il Natale con le Mince Pies, uno dei miei dolci natalizi preferiti in assoluto, perche' da Lidl sono in vendita i dolci natalizi del Regno Unito. Spero solo che sia la versione senza lardo e grassi animali ma con margarina o grassi vegetali.

Se hanno anche il Christmas Pudding...mmmh

Buon Natale!

postato da: ophelie | 15:41 | commenti (3)


lunedì, dicembre 05, 2005

OgGi Mi SeNTo CoSi'...

L'inverno e' alle porte mi appisolo con la luce e mi sveglio mezz'ora dopo nel buio scaldato dall'illuminazione di natale un po' fioca qui fuori che vela di squallido ma al contempo ricorda di natali passati e capodanni sognati e mai del tutto dimenticati anche se vissuti a meta' di uscite in sciarpa e cappello di persone pensate di doni scambiati di ricordi sbiaditi o ancora brucianti di famiglie future di cene passate di vestiti acquistati. Tutto si mischia nel buio sotto gli alberi danzando nella musica tra cani sguinzagliati e gatti saltanti dai primi balli ai tempi di scuola io figura mai notata che fa capolino e comincia a scambiare ai balli evitati a quelli scatenati e mai immaginati a quelli vietati e scoperti a quelli agognati a quelli mai davvero danzati e a quelli purtroppo finiti.
Sta arrivando un altra stagione un altro natale e un altro anno.
Tutto e' cambiato ma io no.

postato da: ophelie | 21:08 | commenti (1)


venerdì, novembre 25, 2005

Una telefonata che avrebbe potuto mettermi tanta tristezza mi mette invece tanta felicita' e gioia di vivere e mi ritrovo a ballicchiare sotto le piccole gocce di pioggia coperta solo dal cappello tibetano, she would be there, flowers in her hair, sitting by the fireside and stroking my guitar like the day I first met her, sorrido, e mi muovo al buio con l'armonica dei Razorcuts she said it's allright I'm where I want to be, nella natura le cose sono diverse, c'e' bisogno, o almeno io ho bisogno di starci, fosse anche solo il riquadro di terra (detto anche la collinetta per quanto e' ripido). Ci sono alberi (da dove si vedono scendere i miei gatti a salutarmi), c'e' erba, c'e' terra quando non fango, she said it's allright there's no one waiting for me, ci vengo tutti i giorni, in teoria, ci porto i miei cani, ma da quando e' nata mia figlia, in realta' mi sono rinchiusa un po' troppo nella nursery ed esco sempre di meno and she took a place in my life as we talked about someone we knew the way friends do oggi pomeriggio mi ci sono trovata di nuovo per parecchio qui, e ho respirato. Ho smesso per un po' di stare in quella camera a giocare con la bimba come si gioca con le bambole, a rimetterle a posto i vestitini, a spupazzarla a cambiarla a cullarla and it's changed thinking back catch every shade of the summer lying under the trees ero tornata sulla collinetta per stare a lungo, non per due minuti come ultimamente. Complice la forte luce di oggi pomeriggio sul presto, che ha dato anche una sferzata positiva al mio umore, ci sono tornata con un libro, ci sono tornata per starci she said it's allright I don't care what we do I'm happy here with you e mi sono resa conto di che differenza fa... stasera ci sono tornata volentieri, anche se piove, e invece del libro, con lo scuro ho portato la musica I dont know if I'm ever going back there it doesn't matter now e questo post lo dedico a te ora che puoi leggere il mio blog, she said it's allright I'm where I want to be, perche' la paura che quello che scrivo o chi mi scrive ti faccia male forse e' passata e comincia una nuova vita senza di me she said it's allright there's no one waiting for me e a te che una volta mi hai scritto che ti piace questo tipo di post anche se questo non e' il massimo when I think about those distant days I feel the same.

postato da: ophelie | 23:26 | commenti (2)


domenica, novembre 13, 2005

“Vivere non è possibile”

Lasciò un biglietto inutile

Prima di respirare il gas

Prima di collegarsi al caos

Era mia amica

Era una stronza

Aveva sedici anni appena



Vagamente psichedelica

La sua t-shirt all’epoca

Prima di perdersi nel punk

Prima di perdersi nel crack

Si mise insieme ad un nazista

Conosciuto in una rissa



E nonostante le bombe vicine e la fame

Malgrado le mine

Sul foglio lasciò parole nere di vita

“La guerra è finita

Per sempre è finita

Almeno per me”



Emotivamente instabile

Viziata ed insensibile

Il professore la bollò

Ed un caramba la incastrò

Durante un furto all’Esselunga

Pianse e non le piacque affatto



E nonostante le bombe alla televisione

Malgrado le mine

La penna sputò parole nere di vita

“La guerra è finita

Per sempre è finita

Almeno per me”

E nonostante sua madre impazzita e suo padre

Malgrado Belgrado, America e Bush

Con una bic profumata

Da attrice bruciata

“La guerra è finita”

Scrisse così.


BAUSTELLE

postato da: ophelie | 14:37 | commenti (1)


sabato, ottobre 15, 2005

SuDoku

Ieri Fabien mi ha riportato una pagina di Corriere della sera con un articolo su Twiggy, mio idolo nel periodo dei 16-18 anni (associazione di idee: Mammara ke fine ha fatto quella famosa foto della festa anni 60? La mia si e' persa, ne hai 1copia?). A fondo pagina c'era il sudoku, Non ho assolutamente capito come si gioca dalle spiegazioni pur leggendole 3 volte. In mancanza di Fabien che me le spiegasse ho guardato la figura di uno risolto e ho capito come si gioca. Ho capito anche che non e' roba per me. Non mi piace, non ho tempo e cmq non lo saprei fare mai. La logica non e' mai stato il mio forte.

postato da: ophelie | 09:39 | commenti (4)


venerdì, ottobre 14, 2005

COmE FaRe La "Vellutata di zucca con focaccine al farro" PUrE Se Hai Una NeOnaTA in CAsa E La MaDrE All'OSPeDaLE

Semplice, basta farsi comprare la zucca 10 giorni prima, riuscire finalmente a pulirla e tagliarla il giorno in cui vuoi mangiarla in un ritaglio di tempo tra l'ultima poppata e l'andata in ospedale a trovare tua madre (h. 3pm), cucinarla 4 ore dopo (7 pm), mangiarla altre 3 ore dopo (h 10 pm) avendo sostituito le focaccine al farro con delle frittelle di farina normalissima e non di farro.
A parte tutto questa e' una delle ricette che si trovano sul ricettario vegetariano che potrete avere in un pacco di legumi e cereali biologici di Alce Nero che la LAV offre a fronte di un contributo di 10 euro questo week end in tante piazze come sostegno alla campagna contro gli allevament intensivi di polli. Andate tutti almeno a firmare e se potete acquistate ma soprattutto mangiate legumi e cereal invece di carne detro la quale c'e' tanta tanta sofferenza.

postato da: ophelie | 23:39 | commenti (5)


giovedì, settembre 29, 2005

PARENTESI
Sono famosa per i miei discorsi a parentesi (vero Ricky?) e dunque provo a riportare le riflessioni che sto facendo proprio come le farei, a parentesi, e le uso pure, le parentesi, per facilitare l'eventuale lettura anche se credo che nonostante l'uso di parentesi il tutto risultera' un po' difficile da seguire...
"Ma come e' possibile che da ecologista convinta in pochi giorni sono diventata una che sta inondando il mondo di pannolini [(Pampers della Procter and Gamble per di piu' (si' ho anche i pannolini ecologici e so dove si vendono per ricomprarli ma chi glielo spiega alle persone a cui ho chiesto regali utili che mia figlia tra vestiti regalati, comprati e reciclati dalle cugine ha piu' vestiti di Paris Hilton (e non fara' in tempo a metterli tutti) che i pannolini pampers sono corporate shit? Devo solo ringraziarli per alleviare le mie spese di disoccupata)], e che butta il cibo nella spazzatura e via dicendo? Io che ero capace di fare un dolce di mele nelle condizioni piu' avverse pur di non buttare una mela che stava cominciando la via del declino (per rispetto di chi non puo' mangiare e della natura che ci ha dato quei frutti) sto buttando cibo su cibo (ho cominciato dal riso selvatico che mi ero cotta il pomeriggio del 6 settembre salvo che poi a ora di cena invece di magiarmelo mi sono recata in ospedale per quegli strani dolori che la mattina mi avevano detto che non erano doglie ma ora ce li avevo ogni 5 minuti e dovevano dunque forse essere doglie e infatti poi ho partorito la notte- quando due giorni dopo sono tornata la pentola di riso selvatico era ancora sul fornello coperta. Ho alzato il coperchio e invece di riso sembravano alici...che schifo...), un po' perche' tutto mi fa nausea [stamattina ho scoperto che roba che mi fa schifo mangiare puo' essere bevuta e ho cominciato a usare la centrifuga che mi e' stata regalata dalla mia vicina (cose comprate per se' e mai usate regalatemi nuove dalla mia vicina in ordine di apparizione: fax, centrifuga e purificatore d'aria) e dunque stamattina ho bevuto tre carote tre arance e un limone e per il pomeriggio ho in programma di bere pesche e mele] , un po' perche' non riesco a stare dietro a tutto (ieri mi sono scordata i gatti in giro per il mio palazzo per non si sa quante ore- alla fine qualcuno li avra' fatti uscire in giro dal portone e poi sono rientrati come al solito la sera. Tanto fa ancora caldo)."

postato da: ophelie | 13:03 | commenti (5)


lunedì, settembre 26, 2005

Sempre piu' piccola
Oggi pomeriggio sono risalita con Fabien sul nostro letto, per la prima volta da quando ho partorito. Io sono felicissima, adoro Zoe' e non rimpiango nulla. Pero' la mia vita di prima continua a farmi nostalgia. Soprattutto nelle ore in cui non c'e' la luce i ricordi della mia vita passata mi mettono malinconia. Una canzone, un vestito, un letto. E' come se vedessi me stessa di prima fuori dal finestrino di un treno che parte. So che quella persona non la vedro' mai piu', e' un addio doloroso, anche se sono felice. E' come se non sopportassi il pensiero di non vederla mai piu'. Quando il treno si sara' definitivamente allontanato magari mi rilassero' mettendomi a leggere, chissa', ma ora la vedo ancora, quella persona, la sto vedendo per l'ultima volta e si fa sempre piu' piccola.

postato da: ophelie | 18:01 | commenti (3)


Cibo per l'anima
Ieri ho passato una domenica da incubo, anzi abbiamo. Vorrei tornare ad allattare esclusivamente invece che usare seno e biberon. Non ho retto allo stress che mi ha comportato vedere la bambina che si attaccava al seno di continuo ed era sfinita dal succhiaggio sono andata nel panico totale di non nutrirla e poi allora ho sballato tutte le quantita' di latte artificiale, non ci ho capito piu' niente e sono stata risucchiata in una spirale di paura e sensi di colpa. Non e' giusto che mia figlia mi veda e mi senta cosi'. Meglio un po' di latte (ma anche tutto) artificiale e tanta serenita'. E' meglio la qualita' del cibo per l'anima...

postato da: ophelie | 10:39 | commenti


giovedì, settembre 22, 2005

i soprannomi di zoe'

il papa' la chiama "capo" e la mamma la chiama "poppatrice mascherata" o poppini per abbreviare.
Chissa' se stasera mi fa vedere Montalbano? Magari me la porto sul divano a poppare quando si sveglia e se lo vede anche lei.
L'importante e' che dopo faccia la buona come e' ...c'ho una voglia di vedermi "Il giro di boa..."

postato da: ophelie | 19:51 | commenti (4)


lunedì, settembre 12, 2005

Sono tornata con un fagottino nano a casa. Gia' mi ci sono affaezionata da morire. Gli animali mi fanno stancare piu' di prima. A casa c'e' tanto da fare. E il bello e che ce la faccio a fare quasi tutto. Le tette mi scoppiano. Scopro pezzi di aglio e di gallina nel cibo che mi hanno portato. Preferisco stare a pastina n brodo come fino a ieri. Ho preparato l'esame scritto per domani, sembra tutto a posto. A volte e' facilissimo, a volte hai paura di sbagliare. La mammina dorme tutto il tempo sul letto di zoe gwenn e si scoccia quando piange. Mezzaluna fa la guardia, klaus rompe assai ma mi fa pena. Quando la piccola dorme troppo ho tanto tempo libero ma mi manca. La sto facendo poppare anarchicamente, e cioe' solo quando lei ha fame e chiede. Non ogni tre ore, non la sveglio. Sono a sua disposizione e ai suoi orari. C'e' chi dice di non fare cosi', e chi dice di fare cosi'. Ancora non riesco a finirmi il racconto su Unabomber nel libro della minimum fax.Ho paura degli sbalzi ormonali la sera. Ieri sera e' stato tosto, il cambio di umore...

postato da: ophelie | 14:11 | commenti (4)


lunedì, agosto 01, 2005

Dovrei raccontare della casa invasa da un orda di francesi comprensiva di bimba di 2 anni e mezzo ma...non ho le forze!

postato da: ophelie | 15:05 | commenti (4)


domenica, luglio 10, 2005

Ho deciso di postare un breve commento ai fatti di questi giorni a Londra ritagliando un pezzo dalla risposta che ho dato a un'amica. Sono tante le persone che in questi giorni vengono a parlarmi di "quello che e' successo".
Come gia' fu ai tempi dell'11 settembre 2001 il mio pensiero e' il seguente e dunque preferirei non avere gente che si aspetta tristezza o scandalo da parte mia. Nemmeno perche' a Londra ci ho vissuto...

1) nell'economia delle tragedie che sono successe e stanno succedendo al mondo dal Vietnam al Ruanda, dalla Bosnia al Sud America, dall'Irlanda del Nord alla Cecenia passando per i bambini che ogni giorno muoiono in Africa per l'Iraq e la Palestina quello che e' successo a Londra e in USA e' niente.

2) Nonostante mi dispiaccia per le vittime (alle cui anime auguro di trovare pace in eterno) e per le loro famiglie, non mi accodero' allo stuolo che li piange e che non piangeva cifre superiori di morti in africa in iraq e in altri posti del mondo solo il giorno prima. Mi rifiuto di dare piu' valore alle loro vite in quanto piu' vicini e piu' bianchi. E piangerli, scandalizzarmi, discutere animatamente dell'ingiustizia della loro morte o accendere loro candele significa proprio questo, per me. Significa implicare che tutto andava bene nel mondo fino a ieri, che tutto va bene fin quando sono quelli lontani a morire e a soffrire.

3) il loro governo se l'e' cercata

amen


PS Quello che si sta sentendo alle radio in questi giorni e' terrificante per una persona di media intelligenza e cultura. Invece di riconoscere i propri errori gli occidentali si arroccano dietro la loro cultura di merda (come quella islamica e come tutte le culture di questo mondo attuale tranne quella tibetana o quelle che manco conosco di qualche anfratto del mondo) aizzando all'odio, sottolineando la diversita' e il nostro essere migliori, il nostro essee vittime, insomma delle cose aberranti di una falsita' fastidiosa. Ma la gente e' ignorante, e l'italiano medio, o meglio, l'europeo medio credono davvero nella "lotta al terrorismo" condotta in questo modo.
Piu' il tempo passa e piu' i pacifisti come me, che un tempo venivano tacciati di idealismo sotto la bandiera di si vis pacem para bellum, risultano essere i piu' sensati, i piu' razionali.
Nessuno ha mai investito nella pace ma solo nella guerra e nell'odio. Ecco i risultati. A questo punto il burden of proof sta sulle spalle dei guerrafondai. Devono dimostrare che cazzo hanno risolto e come lo hanno risolto meglio di qualsiasi altra opzione.
Il problema e' che investire nella pace non e' neanche considerata un opzione...

postato da: ophelie | 11:16 | commenti (4)


venerdì, luglio 01, 2005

Stasera riparto...sono stanchissima e dolorante e non so se essere felice o triste. Sono ovviamente felice perche' rivedo Fabien, la famiglia gli animali e la casa. Sono triste perche' qui mi rilasso molto e perche' so che non avro' piu' l'opportunita' in vita mia di dedicarmi cosi' tanto allo studio, di ricercare in un ambiente del genere, di scrivere due articoli a settimana etc.

Inoltre tutti sono stati cosi' gentili, stasera addirittura mi accompagnano Judith e Bruce a Zurigo, oggi al caffe' per salutare tutti dove ho offerto dei dolci mi hanno portato addirittura dei regali!!!E'stato davvero commovente! Poi qui sono un'altra persona, sono ordinata puntuale, insomma, l'aria tedesca mi fa bene...chissa' magari un giorno tornero'...

postato da: ophelie | 16:39 | commenti (1)


venerdì, giugno 24, 2005

La mia esperienza qui a Konstanz sta per finire. Quattro mesi sono passati e questa e' la mia ultima settimana di permanenza. E' stata una esperienza positiva da tutti i punti di vista. Sono riuscita a superare le nausee della gravidanza, a scrivere la tesi e ho guadagnato pure qualche soldo...io che avrei pagato per risolvere questi problemi...

Inevitabilmente, avvicinandomi alla fine di tutto guardo indietro ai mesi passati...marzo il mese di the rotters club di J. Coe e delle pappe liofilizzate la sera. Il mese delle chiacchierate con Azra al telefono. Il mese del freddo, e degli inizi, per quanto riguarda lo studio, il mese del pigiamone celeste e della colazione salata...il mese di Frank and the Walters aprile, ancora freddo tranne qualche giorno di sole il mese di closed circle e della cena a mensa. La notte dormo ancora col pigiama e con lo studio ormai ho ingranato. Maggio, il mese di Jane Austen e delle cene da Aditi, il mese di Manchester e della consegna della tesi e dei due hefemouse del fornaio per colazione, il mese di Bright Eyes. Comincia a fare meno freddo ma serve sempre la giacca e dormo ancora col pigiama. La sera ceno spesso con tavolette di cioccolato milka ripiene di scirippo di ciliegia. Giugno il mese della discussione della tesi, di A long way down di Nick Hornby, di Fabien che viene a Konstanz, dei Wedding Present e Louise Attaque del caldo amaro (ora dormo col baby doll) e ceno con panini al formaggio e yogurt alla panna e frutta con scaglie di cioccolato.

Leitmotif di tutta la permanenza sono state le cene da Judith (ogni mese), lo shopping del sabato (ogni settimana), le partite a coccinelle sull'Ibook (quasi ogni sera).

postato da: ophelie | 22:21 | commenti


giovedì, giugno 16, 2005

PhD effects

postato da: ophelie | 21:11 | commenti


giovedì, giugno 09, 2005

E questa e' la mia canzone preferita che potrei ascoltare mille volte di seguito e qualche volta a seconda come sto di umore mi fa piangere...

Landlocked blues-bright eyes (c'e' un errore pero', ora ne cerco uno migliore)

If you walk away, I'll walk away
First tell me which road you will take
I don't want to risk our paths crossing someday
So you walk that way, I'll walk this way

And the future hangs over heads
And it moves with each current event
Until it falls all around like a cold, steady rain
Just stay in when it's looking this way

And the moon's laying low in the sky
Forcing everything metal to shine
And the sidewalk holds diamonds like a jewelry store case
They argue, walk this way, no, walk this way

And Laura's asleep in my bed
As I'm leaving, she wakes up and says
I dreamed you were carried away on the crest of a wave
Baby, don't go away, come here

And there's kids playing guns in the street
And one's pointing his tree branch at me
And so I put my hands up, I say enough is enough
If you walk away, I'll walk away

And he shot me dead

I found a liquid cure from my landlocked blues
It would pass the way like a slow parade
It's leaving, but I don't know how soon

And the world's got me dizzy again
You think after twenty-two years I'd be used to the spin
And it only feels worse when I stay in one place
So I'm always pacing around or walking away

I keep drinking the ink from my pen
And I'm balancing history books up on my head
But it all boils down to one quotable phrase
If you love something, give it away

A good woman will pick you apart
A box full of suggestions for your possible heart
But you may be offended, and you may be afraid
But don't walk away, don't walk away

We made love on the living room floor
With the noise in the background from a televised war
And in that deafening pleasure, I thought I heard someone say
If we walk away, they walk away

But greed is a bottomless pit
And our freedom's a joke, we're just taking a piss
And the whole world must watch the sad, comic display
If you're still free, start running away

Cause we're coming for you

I've grown tired of holding this pose
I feel more like a stranger each time I come home
So I'm making a deal with the devils of faith
Saying, let me walk away, please

You'll be free child once you have died
From the shackles of language and measurable time
And then we can trade places, play musical grace
'Til then walk away, walk away, walk away

So I'm up at dawn
Putting on my shoes
I just want to make a clean escape
I'm leaving, but I dont know where to
I know I'm leaving, but I dont know where to


postato da: ophelie | 19:20 | commenti (2)


Ricky, io non dico niente, vorrei da te un commento su queste foto di un cantante che sto ascoltando molto qui a KN



postato da: ophelie | 19:01 | commenti (4)


martedì, giugno 07, 2005

Stasera sulle rive del lago c'e' una festa di dottorandi...io pero' sto male...non posso stare in piedi...cominciano le prime sfighe della gravidanza (cioe' veramente anche i primi 3 mesi erano stati sfigati con le nausee etc) ma questi ultimi tre mi avevano visto sfrecciare su e giu' come un fulmine. Da qualche giorno pero' si va in giu'...prima la minaccia del diabete, poi adesso, la bambina e' scesa e mi pesa sotto provocandomi uno strano dolore quando sto in piedi. La pancia e' grandissima. Poi in questi giorni con Fabien qui ho camminato troppo (abbiamo fatto tante cose, il mercatino delle pulci, l'isola di mainau, un po' di shopping) e mi sono sforzata e raffreddata. Stasera allora sto a casa, anche perche' una festa senza fumare e bere non mi ispira, in queste condizioni. Mi sono infreddolita sotto la pioggerella di questi giorni, col mio look da cafonetta tedesca con la tuta corta sotto al ginocchio e le basket di tela a righe. Oggi pomeriggio via sms ho risposto di si all'idea di sposarmi, pero' voglio farlo lontano dalla mia citta', solo io e il mio fabien. Stasera ho spettegolato piu' di un'ora al telefono con la mia ex prof e adesso e' giunta l'ora di andarmi a rilassare sul letto con Nick Hornby "A long way down" un libro bellissimo come tutti quelli di Nick Hornby.

postato da: ophelie | 22:28 | commenti (3)


martedì, maggio 24, 2005

stampata tesi (piena di errori di layout etc.) domani si paret per Manchester prima di tornare per un paio di giorni in Italia...a teramo via Venezia e Padova dove mi fermero' a consegnare la tesi. E poi all'Aquila a fare gli esami. In una settimana 6 citta' diverse in 3 stati diversi. Ma chi me lo ha fatto fare?
In questo momento vorrei partire per dirigermi verso casa mia a godermi un po' di meritato riposo...e invece tre giorni di intenso congresso...

postato da: ophelie | 19:40 | commenti (3)


sabato, maggio 14, 2005

CANNELLONI RICOTTA E SPINACI DUE, LA VENDETTA

Ieri sera sono stata invitata ad una cena dove c'erano veri cannelloni con ripieno di ricotta e spinaci. Fatti da un'americana e un tedesco ma veri, senza retrogusto tedesco, con pasta, ripieno, salsa di pomodoro e besciamella fatti a mano. Davvero buoni
Il tutto era molto bello, casa di indiani di alta casta tutti gentili e carini. Purtroppo me la sono rovinata perche' il momento che aspettavo da tempo e' arrivato.
Sto usando un a teoria che non piace per i miei lavori e non dovevo farlo. E' grave, non va bene, sono libera di farlo ma e' sottinteso che ne paghero' le conseguenze. La cosa e' cosi' grave e inaspettata che addirittura si e' ritenuto importante avvisare chi mi ha invitato qui e spiegargli la situazione. Ammazza, se mi avessero trovato a trafugare preziosi manoscritti dalla biblioteca o magari a cagare sui libri (scusate la finezza) forse sarebbero rimasti meno delusi.
Sapevo che questo momento sarebbe arrivato, non e' una sorpresa, mi ci ero preparata e ho fatto coscientemente la mia scelta valutandone le conseguenze. Ieri sera pero', mi sono sentita proprio di merda, piu' di quello che mi sarei mai aspettata. Ho perfino pianto prima di addormentarmi e mi sono svegliata triste come non mai. Adesso poi stavo cercando di finire la tesi e naturalmente c'e' qualcosa che mi crea problemi...in un punto i conti non mi ridanno...quasi quasi mi metto a fare la casalinga. Il mondo accademico e' quello che e', a me piace stare a casa a fare i dolci o sul divano a leggere coi gatti. Mo aspetto pure un bambino...

postato da: ophelie | 09:26 | commenti (2)


giovedì, maggio 12, 2005

Ho riletto quello che ho scritto...la punteggiatura e' sballata, i tempi non sono coerenti, e' scritto davvero coi piedi...ma sepensate che io sia in grado di stare davanti a uno schermo altri cinque secondi vi sbagliate...potrebbe venirmi una crisi epilettica...ho superato il limite...tanto era il contenuto che volevo comunicare...al bello stile ci penso un'altra volta, oggi deliro!

postato da: ophelie | 22:53 | commenti


CANNELLONI CON RICOTTA E SPINACI



Sono distrutta da 12 ore al giorno affilate in facolta' cercando di finire la tesi con la pancetta che mi scompensa la schiena e mi fa soffrire piu' del solito seduta alla scrivania. Dopodomani devo sloggiare dalla stanza dove mi trovo ora e non ho neanche ancora trovato un'altra stanza. E dopodomani e' festa nazionale per cui non posso neanche rifugiarmi all'universita' e dormire in biblioteca (qua e' aperta tutta la notte-per chi non lo sapesse). Sono abbastanza poco lucida ma voglio raccontare questo aneddoto prima di dimenticarne i particolari...

uno degli eventi clou della mia giornata passata al computer dalle 9 di mattina alle 8 di sera e' quello di scoprire cosa si mangia a mensa a pranzo. C'e' un elenco settimanale dei pasti ma siccome non capisco un cazzo di tedesco spesso devo vedere per capire. L'unica cosa buona e' che so dov'e' la parte per vegetariani e cmq tutto il resto che e' vegetariano e' indicato sul menu' dalla scritta"veg". (Qui la mensa si ripartisce in vari settori, vegetariano, carnivoro, esotico, griglia, buffet di insalate, di verdure al forno, mensa automatica, roba da forno, carne bollita, insomma e' grande tutto un piano e bisogna conoscere le regole, i prezzi, la roba che va a peso quella a forfait etc. Io c'ho messo un po' e apparentemente ancora mi mancava qualcosa)
L'altro giorno nella mensa automatica compare la scritta "cannelloni con ripieno di ricotta e spinaci e salsa di pomodoro- veg". Pur immaginando il retrogusto tedesco ero molto interessata a questo piatto anche perche' l'alternativa alla mensa vegetariana erano fritti di camembert con una salsa di cui non capivo il significato. L'unico problema era che la mensa automatica funziona solo con la carta mentre il resto si puo' pagare con la carta o i soldi indifferentemente solo che con la carta ci sono piu' casse e dunque di solito si fa meno fila. Io la carta finora non ce l'avevo ed era andato tutto bene. Ma apparentemente era arrivato il momento di comprarla. Non avevo molta voglia a causa della mia impossibilita' di parlare tedesco, preferivo che le cose rimanessero come stavano ma volevo sti cannelloni. Ho tentato dapprima di convincermi a lasciar perdere l'impresa "domandare carta a cassieri mensa tedeschi che non parlare inglese" cercando di vedere se nel menu' serale, dove spesso ti ripassano una cosa a scelta che c'era anche il giorno, soprattutto verso la fine, erano contemplati sti cannelloni ricotta e spinaci. Se ci fossero stati avrei potuto evitare di comprare la carta perche' non volevo mangiare la stessa cosa a pranzo e cena. Ma no, non comparivano nel menu' serale. Allora ho provato a dare un'occhiata a sti fritti di camembert con salsa sperando che mi togliessero la voglia dei cannelloni ricotta e spinaci. Quando ho scoperto che la salsa non meglio identificata niente altro era che una specie di mousse di yogurt ai frutti di bosco mi sono decisa a comprare la carta. Di fronte al dolce mischiato col salato io mi arrendo: sul mio cadavere. Mi reco alla cassa, chiedo una carta in qualche modo, mi si chiede se la voglio da sette euro, dico di si, pago e mi reco alla mensa automatica per i miei cannelloni. Quando passo alla mensa automatica appoggio la carta e la sbarra non si apre: sul display compare la scritta 0.00. Voglio morire: devo comunicare la cosa al cassiere e non ho idea di come. Mi reco li', d'altronde sono riuscita a tornare da Belgrado a Novi sad su un pullmann dicendo all'autista che non avevo i soldi ma dovevo urgentemente tornare a casa non parlando serbo croato dunque avevo qualche possibilita' di venire a capo di questa storia della carta. Non so come (un po' perche' cominciavo a sospettarlo gia' da sola) capisco che il tizio mi comunica che la carta bisogna ricaricarla di sotto. Scendo e metto 10 euro nella carta pensando che ho pagato una merdosissima carta 7 euro quando potevo rinunciare a sti cannelloni (pagati ora il prezzo di un primo al ristorante) e continuare a pagare con i soldi. La carta non mi sarebbe servita a granche' visto che la mensa automatica serve di solito solo roba di carne. 7 euro per fare un po' meno fila nei prossimi giorni. Che bell'affare...insomma...risalgo metto la carta pagata a peso d'oro entro e mi impossesso dei cosiddetti cannelloni che si rivelano essere dei tipo ravioli cinesi al vapore con un ripieno insapore. Molto simili ad un piatto svevo che non prendo mai a mensa perche' fa schifo.

Pensate che sia finita qui?

Ebbene non lo e'. La sera salgo a mensa e scopro che di vegetariano non c'e' niente. C'e' pure', una salsa invitante e roba di carne e wurstel. Non mi sembra il caso di pagare il pure' l'unica cosa che posso mangiare, come l'intero pasto con la carne (la sera' li' funziona cosi'). Mi vergogno di uscire senza comprare niente, prendo una brioche (che pago poco meno dell'intero pasto) ed esco rimuginando. I miei pensieri sono i seguenti: "e' vero che ho finito i soldi in banca (vedi desideri) e sono scannata nonche' da fine giugno in poi disoccupata, ma prima o poi le universita' mi pagheranno e non e' giusto fare economie sul cibo, sono pure incinta, devo mangiare quello che mi va, e quella salsina da mettere sul pure' era proprio invitante. Basta la voglio, e' giusto che rientro, prendo il pure' con la salsina, lo pago quello che lo devo pagare e mangio quello che mi va, non una stupida brioche per cena". Il tempo di formulare questo pensiero e rientrare a mensa immaginate un po' cosa e' successo? Avete indovinato vero? La salsina invitante e' finita e ci hanno servito CANNELLONI CON RIPIENO DI RICOTTA E SPINACI IN SALSA DI POMODORO!!!

Ho fissato incredula qulla montagna di CANNELLONI CON RIPIENO DI RICOTTA E SPINACI IN SALSA DI POMODORO che mi hanno messo sul piatto e poi sono andata a mangiarli rassegnata!!!

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venerdì, maggio 06, 2005

E' una femminuccia!!!!E mangia come un maialino!
PS Ale, Seba, oggi pomeriggio vi chiamo!

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venerdì, aprile 29, 2005

Desideri

Verso Natale o per il mio compleanno tutti mi chiedono che cosa mi piacerebbe ricevere e io dico sempre niente perche' in quel momento ho tutto quello che desidero.
Adesso vorrei che fosse Natale o il mio compleanno perche' , mentre attendo di essere pagata da ben 3 universita' , sapendo che non lo saro' a breve, ci sono un bel po' di cose che vorrei comprarmi ma non posso, visto che il mio conto in banca e' a secco:
Il nuovo libro di Hilmann, delle creme al cioccolato e frutta da spalmare sul pane, cosmopolitan di questo mese con la crema e il bagnoschiuma alla mandorla dell'erbolario, le caramelle, chiamate scorzette, alla frutta ricoperte di cioccolato, e delle cose meravigliose di legno con dei fiori, anch'essi di legno, colorati, tipo quelli della mia camera che sono esposti dal Pellicano. Paraventi, portafiori, portavasi...

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domenica, aprile 24, 2005

La signora senza bastone e il signore a cui il bastone non serve piu' (storia di morte e di vita).

C'era una volta una signora che andava in giro con un ombrello da pioggia, in tutte le stagioni. Non le serviva per ripararsi dalla pioggia, ne' per ripararsi dal sole. In realta' le serviva per camminare. Le serviva per aiutare la sua gamba zoppa della quale non si fidava affatto. E che le faceva male. Tanto che usava l'autobus anche per fare una sola fermata. Nello stesso giorno c'era un signore anziano che sale sul treno per affrontare un lungo viaggio notturno per il sud Italia. Lo accompagna una signora sua figlia. Ma quando torna dal bagno si allunga e non risponde piu'. "Papa' papa' come fazzo, me mori, come fazzo". Il treno non ha ancora passato la frontiera, il viaggo e' appena cominciato ma lui non risponde piu'. "Adrenalina, atropina, massaggio, stato di schock non rilevato controllare il polso". E il signore li guarda tutti da sopra. Li' sopra e' tutto un altro mondo. Con i suoi tempi i suoi ritmi e i suoi desideri. Le cose della terra non sono importanti e quel corpo giallo non fa paura. A una ragazza incinta attrespolata sull'ultima cuccetta, invece, fa un po' paura. E non vuole sapere come va a finire, non vuole vedere ancora quel volto, tanto c'e' tutta la gente necessaria. Lei guarda verso l'alto, dove sa che e' veramente il signore, che aspetta di sapere se riuscira' a tornare nel suo corpo. Lei pero' questa cosa non la vuole sapere. E si tappa le orecchie con le dita e non con la musica. Per rispetto. Dopo piu' di un'ora di iniezioni e di massaggi lo portano via, lo caricano sull'ambulanza. Con la figlia e tutti i bagagli. La ragazza si stappa le orecchie. Piena di speranza perche' non ha saputo come e' andata. Ma poco dopo qualcuno trova il bastone dell'anziano signore nello scompartimento. Si accorge che e' stato dimenticato. Ma il bastone al vecchietto, ora non serve piu', dicono. Non ce l'ha fatta.
E cosi' il giorno dopo, mentre la ragazza incinta piange la sua gattina nera, morta prima ancora di compiere un anno, sa che c'e' una figlia che piange un padre. E tante persone nel mondo che piangono tante altre. Dei primi conosce i volti. E decide di cercare di onorare il sole, i fiori e le cose che la gattina, nella terra sotto una palma e tante pietre di fiume rotonde, non potra' vedere piu'. Che tutti quelli che vengono pianti non possono vedere piu'. E di scacciare il piu' possibile le lacrime e i pensieri brutti. Cosi' che anche la pancia non si stringa e faccia male a una vita che presto le vedra'.

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lunedì, aprile 18, 2005

mi stanno finendo i soldi...qua con i casini burocratici ancora non mi pagano pero' stasera ho dovuto mangiare a mensa perche' ho saltato la cena di ieri sera e la colazione di stamattina per nausea...a pranzo oggi ho mangiato un'insalata di riso perche' non c'era niente che mi piaceva...e dunque onde non rimetterci le penne, io e il baby ho appena cenato con del buonissimo riso e degli schifossissimi ravioloni svevi (quelli che avevo evitato a pranzo me li sono ritrovati a cena). ma non mi posso lamentare perche' qui sono molto attenti e rispettosi dei vegetariani e di solito mangio bene...qualche giorno pero'...riemerge quel saporino erbogeno tedesco...e allora siamo fritti!

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domenica, aprile 17, 2005

Stamattina sono uscita a fare colazione...c'e' un freddo invernale e infatti sto startunendo a ripetizione. Ho mangiato due cornetti abbastanza shchifosi e a questo proposito vorrei spendere due parole per il cibo del castello i Fredenthal dove sono stata questi giorni (ieri no, ho stoicamente deciso di rimanere tappata nella mia stanza a studiare per finire questa maledetta tesi rimpiangendo a tratti il pranzo, l'escursione e la cena a cui ho rinunciato-non mi ci fate ripensare). Insomma, ci sfornavano i dolci e il pane li' stesso, vi rendete conto? Ecco perche' i cornetti di stamattina, francamente, facevano un po' schifo. Ho mangiato ogni colazione pranzo e merenda roba fatta a mano e cotta li' (i breitzel appena sfornati col burro credo che debbano vincere la gara anche se coi i dolci alla mela del pomeriggio e' una bella lotta. E insomma ieri ho fatto l'asociale, ho cercato di studiare, sono andata all'ospedale per cercare di risolvere un appuntamento per un'ecografia ma sono ancora in alto mare. Nel lungo cammino per l'ospedale sono passata davanti ad una bellissima casa di queste nord europee di campagna con le strisce verticali marroni. Era meravigliosa, e poi era ricoperta di fiori nel giardino, nei balconi, nel patio. Due copripiumini a fiori bagnati pendevano dalle finestre in alto mentre un'anziana signora li sistemava perche' si asciugassero. Nel patio una signora ancora piu' anziana, la chiamerei una vecchietta, dava l'acqua ai fiori negli innumerevoli vasi. C'era un sacco i sole ed era una visione da film. Proprio ieri non avevo la macchinetta digitale con me...

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venerdì, aprile 15, 2005

Tutto bene questi giorni, mi ahnno cambiato le lenzuola e mi hanno messo quelle con le coccinelle e i pettirossi. Qui avevano previsto la neve ma c'e' un'aria quasi estiva. E' bellissimo quano attraverso la campagna per tornare a casa e c'e' questo colore estivo dell'aria con gli odori di cucina quasi inglesi che si spargono nell'aria mentre nelle case lontane si prepara la cena. Poi questi giorni ho lasciato un po' perdere lo stuio ma ne e' valsa la pena. Sto rincontrando tanta gente qui a Costanza che ho gia' conosciuto in giro per il mondo. E' cosi' strano rivedere cosi' tante persone inaspettatamente. E cenare con loro e chiacchierare rinchiusi in un bellissimo castello: una coppia di amici lui turco lei tedesca, venuti dall'America e conosciuti in Olanda, che hanno avuto un bambino (che e' stato buono buono con noi stasera), uno sloveno conosciuto a Lipsia che fa collezione di farfalle vive per fortuna, un'italiana conosciuta a Padova che vive a Toronto, un'italiano che vive in Irlanda conosciuto in Italia ed e' ospite un mese dell'universita' di Konstanz...questo solo per fare degli esempi...

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mercoledì, aprile 13, 2005

Oggetto: Sconsigli da un paesano genovese Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare. La premessa criminosa è la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perché non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon signor Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare. Infatti i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Sì, proprio così, quelli che usate in casa per friggere. La domanda è: e i motori di oggi? La risposta è: idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbo compressi) è capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non è mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiù il numero di esano è alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano). Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi è la seguente: la gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza è un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo è che rovina il fegato molto lentamente, il secondo è che costa poco. Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro. E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio. Dopodiché lo si mette nel motore. Problemi tecnici? L'unico problema tecnico è che l'olio vegetale è leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare è testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. LA cosa che dovrete verificare è come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale. Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel. Tutto qui, direte voi? No, non è tutto qui. Perchè lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anzichè friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel, per lo stato state compiendo un reato che è truffa, perchè state evadendo la tassa che c'è sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l' olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perchè il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico. Allora, qual è il problema? Il problema è che il Carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa. Quindi, mi adeguo. Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come è noto, costa MENO di così, allora l'operazione è svantaggiosa. Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perché siccome il bilancio chimico di una pianta è nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera è lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta è nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoché nullo, e le polveri sottili siano la metà del diesel petrolifero. Siccome inquinare è BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza è SBAGLIATO perché rispetta l'ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non è giusto fare. Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, è MALE, perché dire il contrario sarebbe istigare alla truffa. La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che è ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, è ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare è BELLO, rende di più, e non c'è bisogno che vi elenchi le insidie del risparmio (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, è una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in Italia le cui gonadi stanno più a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz'ècore" del genere? Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare soldi (vade retro, satana!) mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento. La colza danneggia gravemente Siniscalco. Aut min conc. Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette. Come mai dico questo? Dico questo non perché sia una novità, ma perché è una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete ilperché. Siccome in USA c'è un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene già nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio più pubblicità sul tuo giornale se non dici cosa voglio io". Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perché, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso. In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante è il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densità. Beppe Grillo

postato da: ophelie | 23:30 | commenti


martedì, aprile 12, 2005

Ero tornata abbastanza distrutta... quattro ore di lezione, stanchezza e morale basso...poi mi ha chiamato Azra dall'Olanda...era un casino di tempo che nn parlavamo...e' ottimista, mi ha detto di avere fede nelle cose, nel futuro...spero i riuscirci. Comunque ora sto bene!

postato da: ophelie | 22:02 | commenti

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)